Brescia - La partita, fin dalle prima battute, corre sopra i binari dell’alta tensione. Entrambe le compagini infatti cercano di lanciarsi in rapide transizioni per non permettere agli avversari di schierarsi in difesa. Cremona si affida a Willis e Owens, taglienti al tiro, ma trova importanti risposte anche da Poser, prezioso nel pitturato. La Germani non si scompone e, trascinata da Ndour, Bilan e Della Valle, si tiene in linea di galleggiamento, a fronte di una difesa avversaria arcigna e fisica. Owens continua nel suo momento magico da oltre l’arco, ma Cournooh, con la mano pesante, e Bilan, al tabellone, scrivono un parziale di 5-0, obbligando coach Luigi Brotto a sospendere il tempo. Brescia resta applicata e chiude avanti di tre lunghezze alla prima sirena.
I

l
secondo quarto è inaugurato da un suntuoso parziale di 2-8 di targa cremonese, grazie alle triple di Nikolic e Lacey. Coach Giuseppe Poeta decide di correre ai ripari chiamando un timeout. Al ritorno sul parquet Burnell, mediante quattro punti consecutivi, e Ndour, con iniziative energiche, tentano di suonare la carica, scuotendo l’ambiente. Willis, però, è in disaccordo e, grazie al proprio talento offensivo individuale, regala alla Vanoli il nuovo sorpasso ospite. Brescia costruisce conclusioni ad alta percentuale, ma queste non vengono accolte dai ferri in maniera positiva, mentre i viaggianti si dimostrano più cinici a punire la retroguardia biancoblu.
Willis, dalla lunetta, è glaciale e la Vanoli torna negli spogliatoi con un vantaggio di tre punti.
La terza frazione di gioco viene sparigliato da un secco parziale di 0-4, griffato da Nikolic e Willis, che dilatano il gap di sette lunghezze. La Germani, nel momento di maggior difficoltà all’interno della gara, estrae gli artigli e, tramite un controparziale di 7-0, pareggia i conti. Merito di una reazione collettiva di assoluto livello e di una ritrovata solidità in chiave difensiva e a rimbalzo, dove Burnell e Bilan, battagliano con Nikolic e Owens. Della Valle, da vero capitano, suona la carica e scrive un vantaggio di quattro lunghezze, ridando ossigeno ai compagni. Willis e Christon spingono la Vanoli a risalire la china e ad impattare nuovamente il punteggio. Ecco allora che Bilan, unito alle sue mani da pianista, Burnell ed Ivanovic, infiammano il cesto nemico, proiettando la Germani con un solco di sette punti di vantaggio.
Gli ultimi dieci minuti sono ricchi di emozioni e ogni possesso ha un peso specifico importante nell’economia della gara. La Germani si dimostra più affamata e volitiva nell’intenzione di chiudere i conti. Nikolic e Willis, i migliori tra le fila cremonesi, tentano di tenere in vita un barlume di speranza. Brescia alza i giri del motore in ambo le parti del campo. Cournooh e Ivanovic, con percentuali clamorose nel tiro da tre punti, archiviano la pratica e issano la Germani Brescia in vetta alla classifica.
IL TABELLINO
GERMANI BRESCIA - VANOLI CREMONA 99-87 (22-19;18-24;29-19;30-25)
GERMANI BRESCIA: Ivanovic 18, Della Valle 15, Rivers 9, Ndour 5, Bilan 15, Cournooh 14, Burnell 12, Mobio 5, Dowe 3, Tonelli 3, Ferrero, Pollini. Allenatore: Giuseppe Poeta.
VANOLI CREMONA: Davis 12, Willis 27, Nikolic 11, Owens 14, Poser 6, Lacey 8, Christon 7, Zampini 2, Dreznjak, Zanotti, Burns ne, Conti ne. Allenatore: Pierluigi Brotto.
ARBITRI: Gonella, Borgo, Catani.