Padova - All’ultima curva dell’ultimo chilometro l’Itas Trentino maschile opera il sorpasso su Perugia, conquistando la vittoria della regular season 2024/25 di SuperLega. La rimonta iniziata nel girone di ritorno sui Campioni in carica, che al termine dell’andata disponevano di tre punti di vantaggio, è stata coronata ed ultimata questa sera grazie al successo per 3-0 alla Kioene Arena di Padova nell’incontro valido per il ventiduesimo ed ultimo turno di campionato. Per mezzo del set perso dagli umbri sul campo di Piacenza la formazione gialloblù ha infatti chiuso la classifica davanti agli avversari grazie ad un quoziente set migliore, a parità di punti e di numero di vittorie. Tutto ciò consentirà alla squadra di Soli di entrare nella griglia degli imminenti Play Off Scudetto come testa di serie numero 1 e di avere in ogni turno del tabellone che disputerà tre delle cinque gare della serie da giocare alla ilT quotidiano Arena, a cominciare da quella dei quarti di finale con Cisterna (ottava classificata), che inizierà sabato prossimo a Trento.
Per ottenere per il secondo anno consecutivo, il nono di sempre, il primato finale nella classifica stagionale del campionato italiano l’Itas Trentino stasera in Veneto ha dovuto soffrire per almeno due set, il primo vinto ai vantaggi ed il terzo risolto nel rush finale, ma ha comunque sempre dato l’impressione di avere la situazione sotto controllo anche nei pochi momenti difficili. Con un Rychlicki scatenato a rete (20 punti col 67% in attacco e due muri: altro titolo di mvp) e un redivivo e concretissimo Kozamernik (di nuovo titolare ed autore di 10 palloni vincenti con 3 block, 2 ace e l’83% in attacco), i gialloblù sono riusciti ad avere la meglio di una Padova che ha vissuto sulle fiammate di Porro e Sedlacek, senza però riuscire mai ad invertire la tendenza. L’apporto di Michieletto e Flavio e la lucida regia di Sbertoli hanno consentito di strappare l’incredibile ma meritatissimo sorpasso finale. La cronaca della partita. L’Itas Trentino si presenta in Veneto con uno starting six che prevede Sbertoli in regia, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Kozarmenik e Flavio centrali e Laurenzano libero (nella foto credit Marco Trabalza).

La
Sonepar Padova, già certa della conferma nella categoria ed al tempo stesso di non poter prendere parte ai Play Off, risponde con Falaschi al palleggio, Masulovic opposto, Sedlacek e Porro in banda, Crosato e Truocchio al centro, Diez libero. I gialloblù graffiano subito in avvio proprio con Kozamernik (muro e ace per l’iniziale 4-1) e poi allungano ulteriormente (9-4) grazie ad un nuovo block dello sloveno e un contrattacco di Rychlicki. In seguito, i padroni di casa sciolgono la tensione ed iniziano a giocare una buona pallavolo in fase di break point, risalendo velocemente la china (10-7 e 12-11) grazie al pieno ingresso in partita di Masulovic. Nella parte centrale del parziale le squadre procedono a braccetto (15-15 e 19-18); bisogna aspettare il 21-21 (attacco di Porro) per vedere un punto che non sia un cambiopalla.
Si va quindi al rush finale, dove Trento non sfrutta due palle set, ne concede una a Padova, ma poi capitalizza la terza con Rychlicki, a segno dopo una strepitosa copertura di piede di Michieletto (28-26). Il secondo parziale vede di nuovo l’Itas Trentino padrona della scena (4-2 e 7-3) grazie ad un sistema muro-difesa che mette subito alle corde la Sonepar. Dopo il time out di Cuttini i veneti provano a riportarsi sotto (10-7) con Masulovic, ma Michieletto difende il graffio e aiuta i suoi a scappare di nuovo via con buona personalità (14-8). I gialloblù continuano a spingere (20-10) con uno scatenato Rychlicki, che conduce i suoi a suon di attacchi velocemente verso il 2-0 che arriva sul 25-14 (Lavia a segno). I Campioni d’Europa iniziano bene anche il terzo set grazie al solito Michieletto (7-4); Padova con Stefani e Plak in campo non riesce mai a rispondere (11-7 e 15-10) anche perché Trento non concede nulla, fra cambiopalla e contrattacco. Nell’ultima parte del periodo i veneti provano a rialzare la testa proprio con Stefani (18-15, time out di Soli); l’Itas Trentino deve soffrire sino al 21-20, ma poi ci pensa l’mvp Rychlicki a dare la spallata decisiva: 25-21, 3-0 e primo posto finale in regular season! “E’ una grandissima soddisfazione, in primo luogo perché abbiamo vinto la regular season superando proprio all’ultimo una squadra mostruosa come Perugia – ha sottolineato l’allenatore Fabio Soli al termine del match - . In questi mesi abbiamo attraversato momenti non semplici ed in alcune occasioni avremmo potuto fare anche meglio, ma nell’ultimo periodo abbiamo davvero messo in campo tutto quello che avevamo per poter provare a cogliere questo risultato e ce l’abbiamo fatta. Certo, non dipendeva solo da noi, ma anche stasera siamo stati bravi a non farci distrarre da altri pensieri; abbiamo giocato guardando solo alla nostra partita e alla fine abbiamo raccolto il 3-0 che ci serviva per arrivare al primo posto. Sono contento ed emozionato perché è stata un regular season molto difficile e faticosa; è vero che vincerla non garantisce nulla, ma credo che sia una bella soddisfazione e che questo gruppo la meritasse pienamente. I ragazzi hanno fatto qualcosa di veramente importante, dobbiamo esserne tutti molto orgogliosi”. Per l’Itas Trentino ora un’intera settimana per preparare il debutto nei Play Off Scudetto 2025; gara 1 dei quarti di finale è infatti in programma alla ilT quotidiano Arena sabato 8 marzo a partire dalle ore 20.30 contro Cisterna Volley.
Il tabellino
Sonepar Padova-Itas Trentino 0-3 (26-28, 14-25, 21-25)
SONEPAR: Porro 9, Truocchio 3, Masulovic 9, Sedlacek 9, Crosato 5, Falaschi, Diez (L); Plak, Stefani 6, Pedron 1, Orioli. N.e. Mayo Liberman, Toscani, Galiazzo. All. Jacopo Cuttini.
ITAS TRENTINO: Lavia 6, Kozamernik 10, Sbertoli 2, Michieletto 8, Flavio 6, Rychlicki 20, Laurenzano (L); Gabi Garcia, Bartha. N.e. Bristot, Pesaresi, Pellacani, Magalini, Acquarone. All. Fabio Soli.
Arbitri: Canessa di Bari e Luciani di Chiaravalle (Ancona). DURATA SET: 34’, 23’, 27’; tot 1h e 24’.
Note: 3.212 spettatori per un incasso di 42.770 euro. Sonepar: 6 muri, 0 ace, 17 errori in battuta, 8 errori in attacco, 42% in attacco, 61% (31%) in ricezione. Itas Trentino: 8 muri, 3 ace, 13 errori in battuta, 5 errori in attacco, 53% in attacco, 49% (13%) in ricezione. Mvp Rychlicki. Nelle foto in allegato, scattate da Marco Trabalza, alcuni momenti del match odierno